Non so te… Io abito su una strada trafficata e il ‘silenzio da coronavirus‘ mi è piaciuto un sacco: erano decenni che sognavo di potermene stare a casa con la finestra aperta a leggere un libro.
Un sogno impossibile, in apparenza. Invece eccomi qua a viverlo e a centellinarlo prima che finisca… godendo, per giunta, dell’immenso dono del canto degli uccelli.

Certo di casino il Covid-19 ne ha portato tanto (reale e immaginario), e mi sento profondamente solidale con chi ha sofferto e lo sta ancora facendo. Ciascuno ha la propria dimensione e nella mia, almeno per adesso – e almeno per una volta, aggiungerei -, sono arrivati più vantaggi che svantaggi. Come sempre, qualsiasi medaglia ha molte facce: un evento, per quanto apocalittico possa rivelarsi, può portarsi dietro aspetti anche molto positivi (in ogni caso si tratta di movimento, cambiamento, perciò vita)… Basta cercare con creatività facendosi guidare dall’impulso di provare piacere e, se possibile, di condividerlo.

Io l’ho fatto. Per giunta senza alcun merito, perché questo è un meccanismo automatico che mi creai quando ero adolescente: da sempre, come moltissimi, vivo un’esistenza ‘compressa’ e la ricerca del piacere (la stessa che ha portato alla luce Il Modello Will.ReBorn) per me è sempre stata una grande àncora di salvataggio (e il piacere e il silenzio, nel mio piccolo mondo, vanno quasi sempre a braccetto).

So con certezza di non essere stato l’unico a godere di moltissimi piccoli vantaggi (e so che sono quelli che fanno la differenza ‘vera’, perché la vita è fatta di minuzie naturali) in questo ‘arresto domiciliare’ generalizzato… anche se temo che, a partire dal 4 maggio 2020, tutti torneremo più o meno alla vita caotica ed enormemente meno consapevole che facevamo prima.

Oppure, volessIddìo, mi sbaglio? 😀

Il punto, secondo me, è che in natura il silenzio regna ‘di suo’, mentre nell’ambiente umano – che naturale non è più da un bel pezzo – la situazione è retta da meccanismi ben differenti.

Questo mondo potrebbe benissimo essere un paradiso se tutti ricordassero una e una sola cosa: che ciascuna parola, così come ogni altra nostra manifestazione nel mondo, è sacra. Lascia una traccia di ciò che siamo e modifica l’ambiente e l’interiorità di altri esseri viventi.

Ecco… mano a mano che ricorderemo questo, diverremo molto più responsabili dei nostri pensieri e delle nostre azioni, e la vecchia e tanto diffusa abitudine allo scaricabarile ne sarà alquanto ridimensionata con enormi ed evidente vantaggi per tutti.

Il Modello Will.ReBorn, tra le altre cose, propone proprio il recupero di questa consapevolezza attraverso il silenzio, il rispetto e l’attenzione per le proprie manifestazioni.

Il silenzio è molto più di una fuga dal caos: è il normale stato della natura, l’unico nel quale l’Uomo possa tornare a percepire la vastità del mondo e a identificarsi con esso.

In presenza di un rumore intenso, è quasi impossibile percepirne altri. Similmente accade alla vista: se sei circondato da palazzi o ti trovi dentro una gola, il tuo universo si restringe sino a soffocarti e l’unico appiglio per mantenerti in connessione con il Creato è osservare il cielo.

Noi siamo figli dell’Infinito e il silenzio è qui a ricordarcelo!

Non credere che tornare ad avere una percezione estesa del mondo come quella che avevi da bambino/a, inclusi i sogni a occhi aperti, sia difficile. In genere basta eliminare gli ostacoli (possiamo estendere il concetto a quello di ‘interferenza‘, se preferisci…) che la stanno limitando.

Silenzio, spazi aperti, predisposizione all’ascolto: non serve altro per riscoprire la magia dei nostri sensi e farne il punto di partenza per il ritorno a una dimensione antica, piacevole e sempre disponibile.

Il silenzio è la tovaglia sulla quale la vita apparecchia i suoi festini e l’Uomo è l’unico animale che ne sia rimasto un po’ al margine.

Senza silenzio ci si sente compressi, isolati. Ecco perché, quando camminiamo nella natura, torniamo ad assaporarne la magia.

L’Uomo è sì la specie di vertice di questo pianeta, ma è anche una scimmia nuda che ha perso la tana e sta cercando di ritrovarla.

Al silenzio avevo dedicato il sito ‘Silenzio & Vita’, ora integrato nella mia homepage, lanciando un format per esperienze di gruppo piacevoli e liberamente replicabili.

Purtroppo la dimensione umana è quella che è: i rischi legali legati alle passeggiate libere e gratuite che proponevamo si sono rivelati assurdamente insostenibili e dunque, sino alla costituzione di un’associazione, saremo costretti a limitarci alla sola esperienza virtuale.

Il sito, però, è a disposizione di tutti e il format è liberamente replicabile senza alcun rischio legale, se si va tra amici…

Da’ pure un’occhiata, ma ricordati anche di fare il Test per scoprire se Il Modello Will.ReBorn fa per te!

Francesco